Lavoro alla pari


Cos'è

È uno dei modi più diffusi tra i giovani europei per trascorrere un periodo all'estero. Consiste nell'inserirsi all'interno di un nucleo familiare ospitante con gli stessi diritti e doveri degli altri suoi componenti. I programmi di lavoro alla pari hanno come priorità l'apprendimento o il miglioramento di una lingua straniera grazie alla possibilità di vivere a stretto contatto con persone madrelingua. L'occupazione principale del ragazzo o della ragazza alla pari è di seguire i bambini della famiglia ospitante e di sbrigare leggere faccende domestiche in cambio di vitto, alloggio e di una retribuzione variabile. La famiglia richiede anche la capacità di preparare dei pasti semplici, sistemare la propria stanza e quella dei bambini, occuparsi delle faccende domestiche collaborando alla gestione della casa. Durante il periodo di soggiorno il lavoratore alla pari può frequentare corsi o scuole di lingua, i cui costi sono sempre a suo carico salvo diversi accordi con la famiglia. Anche le spese di viaggio di andata e ritorno e gli eventuali spostamenti vengono completamente coperte dal ragazzo/a au pair.

Chi può partecipare
L'età migliore, e anche quella che incontra le preferenze della famiglia ospitante, è di solito compresa tra i 18 ed i 27 anni. Normalmente le famiglie preferiscono che i ragazzi alla pari siano celibi/nubili, senza figli e con una conoscenza di base della lingua per poter interagire con tutti membri della famiglia. Altri requisiti preferenziali sono il possesso della patente (per poter fare la spesa, accompagnare i bambini a scuole o alle attività ricreative), precedenti esperienze lavorative nel settore dell'assistenza ai bambini e gli eventuali studi conseguiti (ancor meglio se in ambito pedagogico).

Durata
Occorre offrire la propria disponibilità per un periodo che varia da un minimo di due a un massimo di dodici mesi (eventualmente prorogabile per altri dodici). Le famiglie richiedono, di consuetudine, una durata del soggiorno minima di sei mesi, ma anche nove o dodici, con partenza all'inizio dell'anno scolastico o a gennaio. Può anche succedere però che le famiglie richiedano una collaborazione per periodi brevi, di due-quattro mesi, in corrispondenza del periodo estivo o da agosto/settembre fino a Natale.

Dove si può andare
Le maggiori richieste sono per la Gran Bretagna (Inghilterra) e l'Irlanda. Possibilità di lavorare alla pari vi sono anche in Spagna, Francia, Grecia, Germania e Austria.

Quando e a chi rivolgersi per fare domanda
Il periodo di partenza dipende dagli accordi presi con l'agenzia o con la famiglia ospitante. Comunque è in genere fissato per i primi mesi dell'anno scolastico o al massimo a gennaio. Per cercare un lavoro alla pari, il punto di partenza è chiedere ad agenzie o organizzazioni private che si occupano del settore. Un altro modo per avere informazioni sulle eventuali offerte è quello di rivolgersi agli sportelli Eures, che sono servizi pubblici diffusi su tutto il territorio europeo con il compito di gestire la domanda e l'offerta di lavoro per l'estero. Inoltre si possono consultare gli annunci che periodicamente appaiono sui giornali italiani più o meno specializzati, o su pubblicazioni straniere europee, anche telematiche.

Info utili e contatti
Per consultare l'elenco delle agenzie che fanno da intermediari nel campo delle opportunità di lavoro alla pari, si consiglia di visitare la corrispondente Scheda Orientativa del Coordinamento Regionale Informagiovani del Piemonte.

Coordinamento Informagiovani Piemonte
Regione PiemonteComune di torinoAnci
in collaborazione conUniversità degli Studi di TorinoPolitecnico di TorinoUniversità del Piemonte OrientaleEures PiemonteEurope Direct