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Viviana Vicario
dall'italia
All'estero per: Lavoro
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Ciao!!

 

Se avete letto attentamente i miei post, vi accorgerete senz'altro che sono già tornata dallo scorso dicembre. Bordeaux, e l'estero in sé mi hanno lasciato molte storie da raccontare; e sapete che vi dico? Io continuo! Contenti?! (rispondete un "SI" convinto, per favore, altrimenti che ci sto a scrivere a fare? ;D)

 

Non mi resta che augurarvi buona lettura!

 

 

In collaborazione con:

 

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Chimes: cucina e countryside a Londra

Bordeaux, Francia

29 giugno 2015, 18:05

Sembra di entrare in un pub, ma non lo è. Il bancone e i tavoli in legno sparsi per la sala traggono in inganno, perchè in effetti. chi varca la soglia di Chimes, trova un angolo di campagna, nel brusio incessante dei mezzi di trasporto e della vita frenetica londinese. E' situato in Pimlico, un'area residenziale del centro di Londra, dove pullulano hotel, case, giardini silenziosi che paiono quasi nascondere per un attimo quel che c'è fuori, e pub; tanti pub dove fermarsi di giorno, di sera, di notte. Se detestate gli inglesi ubriachi, datevi alla macchia dopo le 20, o per dirla alla loro, le "8 p.m."; se invece amate brindare fino all'ultimo bicchiere della notte, questo è il quartiere giusto.

Il viaggiatore autentico, però non si ferma alle apparenze. Andrà a cercare gli angoli più reconditi del quartiere; le eccezioni che non confermano gli stereotipi. Io ci sono andata. Smetto di pavoneggiarmi: in realtà mi è capitato sulla strada ;D

In una serata a spasso fra le strade intorno all'hotel dove alloggiavo, le tendine verdi di Chimes hanno incuriosito il mio sguardo distratto, così sono entrata. Come dicevo, c'è il bancone in legno all'entrata e i tavoli sono disposti in ordine sparso, nella sala retrostante. Qui si entra in una trattoria tipica della campagna inglese. C'è un orologio che svetta al centro della sala. Ha una cornice in legno, che ben si abbina all'arredamento della sala. Dal soffitto scendono rametti di foglie finte. Arredi da casa di campagna completano l'atmosfera semplice e pacifica. Sembra quasi di essere in giardino. Il viaggiatore si siede, soddisfatto della fatica, della camminata; della giornata di visita trascorsa a saltare da un monumento all'altro, da un museo all'altro, dal mercato di Portobello alle prelibatezze da carta di credito infinita di Harrods. Bene. Al viandante, fra le braccia di Chimes, pare di essere a casa. Non proprio a casa, ma nell'idea più genuina di "casa". E a chi dice che in Inghilterra si mangia male io rispondo: "Evidentemente non sei mai stato da Chimes". Ed è sempre così.

Vi piacciono i pies? Sapete cosa sono? Da Chimes, il ristorante più bello di Londra (l'ho deciso io, ovviamente), li fanno in tanti modi. Innanzitutto vi spiego di cosa si tratta. La traduzione in italiano è un pò strana: "pasticcio".

Pasticcio di pollo, pasticcio del pastore, pasticcio di verdura. In realtà è una semplice zuppa, non brodosa ma ben amalgamata, gli ingredienti sono sminuzzati ma riconoscibili e ricoperti da pasta cotta ben croccante. Nella prelibata Sheperd's Pie, per esempio, ci sono carne di manzo sotto, purè di patate sopra, e in mezzo di tutto: carotine, cipolle, pepe, salsa Worchester. Il gusto è deciso e oscilla fra il piccante e l'agrodolce. Per palati forti, assolutamente consigliato.

Tutte le ricette di Chimes sono britanniche DOC. Se non amate i pasticci, potete assaggiare il Fish&Chips. Filetto di merluzzo, fritto, croccante e leggero; accompagnato da patatine fritte e purè di piselli, i "mushed peas".

Si dice che per ricreare l'effetto dorato della frittura, perfetta ma leggera, si debba aggiungere l'acqua frizzante a uova e farina, per poi friggere la pastella nell'olio. As usual.

Oltre alla buona cucina, si può gustare dell'ottimo sidro, Da qui il nome del locale, che si ispira all'albero di mele da cui nasce il sidro.

On the road to... English Taste, il tutto da Chimes, 26 Churton StreetLondon, England.

 

Esperienza:Lavoro

Anonimo30 giugno 2015, 11:59
bellissima foto
complimenti
Marina

Eleonora Fede 8 luglio 2015, 22:47
Ciao, in che modo è possibile mandarti un messaggio privato (o una email) per chiederti alcune info riguardo ai contenuti del blog?
Grazie.

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