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Paolo Bertolino
Stoccarda, Germania
All'estero per: Lavoro
Chi sono
Qualche anno fa mi iscrivetti a questo blog, recitando:

"Mi chiamo Paolo Bertolino, sono di Torino e ho 26 anni. Sono un perito informatico e lavoro presso una grossa azienda di Torino e, attualmente, mi trovo in trasferta ad Atlanta (sempre presso la stessa azienda).
Mi ha sempre affascinato l'estero, l'"iniziare da capo", il conoscere lo stile di vita e la cultura di un paese diverso dal mio." (...)

Ora di anni ne ho 30, ma la voglia di estero e di ricominciare non è scomparsa. Questa volta non vado così lontano, ma mi fermo in Germania, a Stoccarda. Ora però non si tratta di una trasferta, ma di un vero e proprio cambio di lavoro; ho firmato qualche settimana fa un precontratto che mi porterà dai tedeschi a tempo indeterminato. Tornerò quindi a scrivere su questo blog da "vecchietto", sperando di riprendere in mano un hobby che mi è sempre piaciuto molto, ma che ho trascurato ultimamente.

in collaborazione con:
IG Collegno
Dove sono
Dove sono

Una nuova lingua

Stoccarda, Germania

19 novembre 2013, 20:05

In Germania parlano tutti inglese. Questo è il luogo comune che tutti abbiamo e che non sono qui a smentire, anzi. La maggior parte della popolazione, di qualsiasi età, parla inglese quasi perfettamente, o perlomeno ad un livello molto più elevato di quello che possimo trovare in Italia. Non è tutto oro quello che luccica, però. Dividiamo questo articolo in più capitoli, o meglio, in episodi di vita comune. Usiamo l'immaginazione.

VITA SOCIALE
Io, Paolo, 30 anni (quasi!!), italiano che va a lavorare in Germania e vorrebbe iniziare a conoscere gente del posto per evitare di morire di noia a casa e per praticare quelle due parole di tedesco imparate poche ore prima al corso.
Tu, lettore sicuramente più giovane, tedesco nativo, biondo e ovviamente alto 20cm più di me. Tu parli inglese, ma non quando esci a bere una birra con gli amici. Per il povero Paolo diventa così difficile introdursi in un gruppo di 4 tedeschi e costringerli tutti a parlare inglese, solamente perché io, immigrato, non parlo la lingua del posto.
Ora pensate la difficoltà se quel gruppo è composto da 4 tedesche bionde e ovviamente 10cm piu' alte di me. Fine.

ESIGENZA NUMERO 1 - LA CASA
La ricerca della casa sarà un altro dei miei post, quindi qui riassumo al massimo. Io, Paolo, cerco casa sui siti internet; tutti gli annunci sono in tedesco. Nessun problema, Google Translate arriva in soccorso. Ok, però ora chi chiama l'agente o il proprietario? Decido di non chiamare ma di compilare il form, scrivendo in inglese. Molti non rispondono. Alcuni non parlano inglese, altri preferiscono affittare casa ad uno che almeno due parole le sappia dire.

ESIGENZA NUMERO 2 - IL CIBO
Il nostro Paolo, è ora alla ricerca di cibo, in qualche ristorante, perché oggi non ha voglia di cucinare sui fornelli elettrici che sperava di non vedere più dopo aver lasciato gli Stati Uniti. Non tutti i ristoranti, però, hanno menù in inglese e non tutti i camerieri lo parlano. Certo questo non è un grande problema, perché Pasta e Pizza si scrivono uguali in tutto il mondo. Però ho avuto le mie difficoltà quando mi sono scontrato davanti a parole lunghe due pagine di menù senza spazi in mezzo. E magari voleva solo dire "Pollo"..

CONCLUSIONE
Il tedesco è una lingua non musicale, non dolce. Però è comunque affascinante. Non è certo la miglior lingua per dichiarare ad una persona il proprio amore, ma immaginate che gusto debba avere una litigata in tedesco! La grammatica è molto difficile e poche parole sono simili all'inglese. Richiede pazienza, buona memoria e una pratica costante.

AFORISMA DEL GIORNO
In Germania si può sopravvivere con l'inglese, ma si può vivere al 100% solamente con il tedesco.

(immagine presa qui)



Esperienza:Lavoro

Susangela Saracino15 marzo 2015, 16:08
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Divertente il tuo articolo ;) devo iniziare a darmi da fare col tedesco!!!

Coordinamento Informagiovani Piemonte
Regione PiemonteComune di torinoAnci
in collaborazione conUniversità degli Studi di TorinoPolitecnico di TorinoUniversità del Piemonte OrientaleEures PiemonteEurope Direct