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Paolo Bertolino
Stoccarda, Germania
All'estero per: Lavoro
Chi sono
Qualche anno fa mi iscrivetti a questo blog, recitando:

"Mi chiamo Paolo Bertolino, sono di Torino e ho 26 anni. Sono un perito informatico e lavoro presso una grossa azienda di Torino e, attualmente, mi trovo in trasferta ad Atlanta (sempre presso la stessa azienda).
Mi ha sempre affascinato l'estero, l'"iniziare da capo", il conoscere lo stile di vita e la cultura di un paese diverso dal mio." (...)

Ora di anni ne ho 30, ma la voglia di estero e di ricominciare non è scomparsa. Questa volta non vado così lontano, ma mi fermo in Germania, a Stoccarda. Ora però non si tratta di una trasferta, ma di un vero e proprio cambio di lavoro; ho firmato qualche settimana fa un precontratto che mi porterà dai tedeschi a tempo indeterminato. Tornerò quindi a scrivere su questo blog da "vecchietto", sperando di riprendere in mano un hobby che mi è sempre piaciuto molto, ma che ho trascurato ultimamente.

in collaborazione con:
IG Collegno
Dove sono
Dove sono

Lasciando la Germania

Stoccarda, Germania

28 maggio 2015, 21:59

Il titolo questa volta lascia poco spazio all'immaginazione, quindi vado dritto al punto: lascio la Germania, questo Paese che mi ha offerto un lavoro e una buona crescita professionale, ma che non mi ha dato quel qualcosa in più che cercavo dopo l'esperienza negli Stati Uniti.

Non mi sono mai trovato benissimo a Stoccarda, una città fredda fatta di persone fredde; ho provato a coltivare qualche amicizia tedesca, ma è stata un'ardua missione. Il Tedesco del sud è molto chiuso, non ti lascia entrare facilmente nella sua vita, non si fida. Io mi sono scontrato con questa mentalità, nel mio fare Italiano seppur un po' più chiuso della media nostrana.

Due anni fatti di amicizie provenienti da altri Paesi, da una mancata integrazione, da un cibo che non si adatta ai miei gusti, da un clima spesso nuvoloso e freddo che non mi permette di soddisfare la mia vena motociclistica.

Non ho scritto molto sul blog riguardo la Germania. Ricordo durante i miei anni ad Atlanta quando scappavo da casa per infilarmi in uno Starbucks solamente per scrivere un articolo, con il mio Solo Espresso appoggiato sul tavolino. Più motivazione, forse addirittura più ispirazione, sicuramente uno stato d'animo diverso. I pochi articoli scritti qui sono stati all'inizio dell'esperienza, oppure su argomenti diversi; ciò mi ha fatto capire che non sarei mai potuto essere totalmente felice a Stoccarda.

Credo che il problema principale fosse la mia aspettativa. Negli Stati Uniti ho avuto un'esperienza indimenticabile, fatta di due anni e mezzo di persone fantastiche, feste e divertimenti; probabilmente mi aspettavo la stessa cosa in Germania, che non è successa, portandomi così alla noia molto più velocemente.

Concluderò quindi la mia esperienza alla fine di Giugno, iniziando una nuova vita in Italia, anche se non nella mia città natale, Torino. Lascerò la Germania senza troppe remore, ma anche senza il rimpianto di non averci provato.

Esperienza:Lavoro

Coordinamento Informagiovani Piemonte
Regione PiemonteComune di torinoAnci
in collaborazione conUniversità degli Studi di TorinoPolitecnico di TorinoUniversità del Piemonte OrientaleEures PiemonteEurope Direct