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Francesca Clemente
Oldenburg, Germania
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Un'inguaribile bohemien. ^__^ Nei cieli bigi guardava fumar dai mille comignoli Milano prima di lasciare la sua bella patria. Segretamente, ma neanche troppo, vuole comporre musica. ♪♫ Adora la musica! Ama circondarsi di articoli di cancelleria, è attratta dalla creatività nelle sue varie forme. Nel tempo libero studia russo con un sogno nel cassetto. Non disdegna il pantofolaggio casalingo selvaggio e nemmeno il calcio. ;)

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Dangast: metafora artistica della vita

Oldenburg, Germania

29 febbraio 2012, 13:54
Per una tranquilla gita fuoriporta in riva al mare, potete segnarvi un nome: Dangast.

Qui trovate il sito ufficiale: http://www.dangast.de/

E' facilmente raggiungibile da Oldenburg con l'auto, vi ritroverete in un batter d'occhio affacciati al mare del nord in una cittadina artistica.
Ma perchè questa località è considerata
metafora della vita?
La particolarità  della baia è una grande roccia a forma di.... emm, sì, ci siamo perfettamente capiti. :P
L'acqua del mare invece simboleggia la donna e quando si verifica l'alta marea avviene il romantico incontro tra le due metà .......


A lato della baia si snoda un pittoresco sentiero tra cielo e terra e, nel periodo migratorio (febbraio!), esso è tappa di raduno di centinaia e centinaia di volatili!
Quando spiccano tutti insieme il volo da qualche specchio d'acqua, lo spettacolo è assicurato!
Certo, meglio non trovarsi direttamente a tiro di questi immensi stormi :s ..non si sa mai.
Potete poi gustarvi un buon caffé e una buona fetta di torta con panna mentre perdete il vostro sguardo nell'immensità  del mare, o fermarvi a fare acquisti di ceramiche, quadri (!!!), braccialetti colorati, collane o oggetti a tema marittimo.
Magari una bandiera dei pirati! 8)
Preferibilmente la bella stagione dovrebbe essere l'ideale periodo di visita, ma si racconta che anche l'inverno riserva paesaggi suggestivi... se il ghiaccio divora la spiaggia...

Attenzione però alle vostre calzature!!
Portatevi dei ricambi perchè potreste rimanere "intrappolati" in una sorta di sabbie mobili fatte di fango.
Dicono che questo fango non faccia poi così male alla pelle, ma passeggiare con chili e chili di questa materia grezza e appiccicosa sui vostri piedini non dev'essere molto simpatico. :push:

Se troverete in uno dei porticcioli di legno un'asse posizionata a mo' di ponte tra due estremità non comunicanti, beh... sappiate che è il risultato di una coraggiosa impresa di un volontario francese che, incurante della marea e del fango, ha sfidato se stesso alla conquista di quel porticciolo! :)

Liebe Grüße,

dalla vostra inguaribile bohemien in versione corsara. ♫♪ 

Esperienza:SVE

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