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Federica Cerbarano
Katowice, Polonia
All'estero per: SVE
Chi sono
Rica, 23 anni, laureata in Scenografia all'Accademia Albertina di Belle Arti. Decido di intraprendere l'esperienza come volontaria SVE in un momento incerto della mia vita - tutt'altro che lento, vuoto o noioso, ma molto incerto. L'esigenza di capire chi sono e perché sono quello che sono, la curiosità verso micromondi diversi dal mio, la paura di rimanere incollata per troppo tempo alla stessa sedia, mi hanno portato a Katowice, nel sud della Polonia, per un progetto di volontariato alla Filmoteka Śląska - Kino Kosmos. 

in collaborazione con:
IG Torino
Dove sono
Dove sono

Łódź, città dei miei sogni

Katowice, Polonia

9 giugno 2015, 12:51

Devo avvertirvi, sarà un post sdolcinato. Un inno d'amore a una città che mi ha sedotta come solo una donna non troppo bella ma affascinante sa fare. Perché sì, Łódź non è una bella città. E' una città industriale, piena di fabbriche in disuso e di lavori in corso, pochi edifici moderni, per lo più tutti costruiti nel periodo comunista e quindi molto semplici, molto poveri. Allora cos'ha di tanto speciale questa città che ha colpito dritto al cuore tante persone, tanti artisti, soprattutto (David Lynch, per esempio)?

Semplice, Łódź è una città per chi sa guardare. Per chi ha interesse per le cose, per i luoghi. Per chi non cerca ciò che già sa. Łódź è una città che si mette a tua disposizione, che ti offre posti dove scoprire, conoscere, imparare. Ed è una città a cui non piace stare ferma, come me. Ma che si prende il suo tempo, che non va di corsa, che si prende cura dell'importanza di osservare.

Łódź è la terza città per popolazione della Polonia ed è una delle più famose grazie alla scuola di cinema, teatro e televisione "Państwowa Wyższa Szkoła Filmowa, Telewizyjna i Teatralna", fondata nel 1948 come scuola di cinema e luogo di formazione per registi come Roman Polanski, Wajda, Kieślowski... insomma una piccola chicca del cinema. 

Sin da prima di partire per la Polonia conoscevo Łódź per questo motivo e volevo assolutamente passarci qualche giorno. Occasione perfetta per farlo è stato l'evento dell'International Boat of Culture Festival, in concomitanza con il Fotofestiwal 2015 (su cui non mi dilungherò, ma davvero bellissimo). Two is better than one.

Che dire, l'International Boat of Culture Festival è il risultato dell'esperienza di EVS di Catalina (Romania) e Samuel (Spagna), due volontari di base a Łódź, che sono riusciti a mettere in piedi un intero festival basato sull'idea di scambio interculturale. Hanno cercato sponsor, location, altri volontari disposti a dare una mano e quello che ne è uscito è stato incredibile.
Ho ammirato davvero tanto la loro forza di volontà, anche invidiandoli per l'ambiente stimolante ed energetico in cui hanno avuto la possibilità di fare il proprio EVS. Alla fine di questi tre giorni passati con loro ad aiutarli ho sentito me stessa diversa. Piena di energia, di voglia di fare, e soprattutto di autodeterminazione. L'ambiente in cui si lavora ovviamente è determinante, ma anche la propria attitudine. Così, dopo questo "weekend lungo", sono tornata a Katowice amandola e odiandola un po' di più, ma con una sola idea in testa: quella di realizzare qualcosa di - non dico speciale - ma per lo meno importante. 

Per finire, un piccolo grande consiglio: se siete quel tipo di persona a cui piacciono le arti visive, l'arte giovane, il design, la fotografia, il cinema, la street art, la rivalutazione di aree industriali... se vivete in Polonia per un breve o lungo periodo, o anche no, bè, dovete andare a Łódź. Assolutamente. E se ci andate, non mancate l'Off Piotrkowska: un fabbricato messo a nuovo dove ora si concentra la "movida" della città, insieme ad eventi culturali and so on... Ne sono certa, ve ne innamorerete. 

Esperienza:SVE

Coordinamento Informagiovani Piemonte
Regione PiemonteComune di torinoAnci
in collaborazione conUniversità degli Studi di TorinoPolitecnico di TorinoUniversità del Piemonte OrientaleEures PiemonteEurope Direct