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Antonella Fasana
Kungälv, Svezia
All'estero per: SVE
Chi sono

All'estero con uno SVE della Città di Torino


Ciao a tutti!!
Mi chiamo Antonella ho 28 anni e dagli inizi di ottobre mi sono trasferita dal Canavese a Kungälv, cittadina di circa 40.000 abitanti della Svezia sud-occidentale, a pochi km di distanza dalla seconda città più grande del paese ovvero Gotebörg.
Mi sono laureata (ormai nel lontano 2009) in Scienze del Turismo alla facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università degli Studi di Torino e, dopo un master ed un anno di Servizio Civile, ho continuato a lavorare part-time in ambito turistico in città per altri due anni.
Le lingue straniere sono state da sempre una delle mie passioni (Inglese, Francese, Tedesco, Portoghese....e fra poco..forse.. anche Svedese!!) ed è per questo che ho colto ogni occasione per poter viaggiare. A fine 2012 ho deciso che era ora di cambiare aria e di sperimentare la vita lontano da casa per un periodo più o meno consistente...ed è così che il 1 ottobre ho cominciato la mia esperienza di Servizio Volontario Europeo in Svezia che durerà fino a luglio :)




in collaborazione con:
IG Rivoli
Dove sono
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GLI SVEDESI E IL RAPPORTO CON L'ALCOOL

Kungälv, Svezia

28 luglio 2014, 01:06
Siete mai stati in Svezia? Avete mai provato a comprare del vino in un supermercato? Ecco se non ci siete mai stati non provateci neanche...uscireste a mani vuote! Non in molti sanno che in Svezia gli alcolici vengono venduti unicamente nei Systembolaget... cosa che penso non esista in nessun altro paese.
Si tratta di negozi a gestione statale caratterizzati da un'inconfondibile insegna verde e gialla, super affollati il venerdì e il sabato pomeriggio, in cui è possibile trovare praticamente ogni tipo di bevanda alcolica proveniente da ogni parte del mondo... fino a non molti anni fa entrare in uno di questi negozi voleva dire uscire marchiati con la lettera scarlatta ma fortunatamente, grazie anche all'adeguamento alla legge europea in materia di alcolici, oggi può essere un'esperienza piacevole nonostante raramente si trovino prodotti a  buon mercato.
La politica sugli alcolici è sempre stata severa ma oggi, se paragonata al passato, si può dire sia molto più tollerante: l'età legale per il consumo degli alcolici è 18 anni ( e su questo anche i genitori sono molto apprensivi..in alcune case ho visto con i miei occhi alcolici conservati in dispense con lucchetti!!), l'età minima per l'acquisto nei systembolaget è di 20 anni, il tasso alcolico consentito per i guidatori  è dello 0% e nei ristoranti e nei bar vige tolleranza zero.... se ordinate un bicchiere di vino prima delle 12 in punto, difficilmente qualcuno ve lo servirà.

Cosa si può trovare?
 - le birre si chiamano öl e vengono suddivise secondo la gradazione alcolica (lättöl vengono chiamate quelle più leggere fino a 3,5% di alcool, e possono essere comprate anche al supermercato sempre dietro presentazione di un documento d'identità, mentre starköl quelle più forti)...ve ne sono locali di ottima qualità;
- molto diffuso è  il sidro, prodotto localmente, nelle classiche varianti mela e pera ma anche in versioni più particolari come quello ai frutti di bosco. E' possibile inoltre acquistare versioni prive di alcool per i più piccoli (pensate che esiste addirittura una bevanda in lattina al gusto di champagne ma assolutamente priva di alcool!!);
- non esistono vini locali ma nei systembolaget è possibile trovare davvero un vasto assortimento proveniente da ogni parte del mondo... una scusa per assaggiare qualcosa di diverso;
- i liquori locali più popolari sono i famosi snaps, piccoli bicchieri contenenti distillati dal sapore deciso, che si bevono soprattutto durante i banchetti della festa di Midsommar.

Approfitto di questo spazio per fare una piccola riflessione...
Confrontandomi con molta gente del posto mi sono resa conto che, nonostante le cose siano evolute rispetto al passato, il tema dell'alcool rappresenta ancora un grosso taboo per la società svedese: guai bere a pranzo durante la settimana ( il consumo di alcolici durante la giornata lavorativa potrebbe portare ad un licenziamento... e con consumo intendo un bicchiere di vino!) come assolutamente impensabile far assaggiare ad un minorenne qualcosa di alcolico. In TV spesso ci sono i cosidetti "esperti" così legati alla tradizione che lodano il modello proibizionista  svedese e continuano a proporre leggi più severe....ma perchè allora il venerdì e il sabato è pieno di adulti e ragazzini ubriachi marci che vomitano sui bus e non si reggono in piedi per strada? Ecco questo rappresenta uno dei grandi paradossi della società svedese....in settimana modelli  di un comportamento perfetto mentre il weekend libertà totale tendente all'esagerazione... siamo così sicuri che leggi severe possano rendere una società migliore?
Ho visto migliaia di cose funzionare molto ma molto meglio rispetto al nostro paese ma sarei ipocrita a dire che sia tutto rosa e fiori...l'alcolismo è sicuramente uno dei grossi problemi sociali della Svezia (ma forse un po' in tutta la Scandinavia...) che penso non si potrà mai risolvere finchè perpetueranno certi ideali...

Esperienza:SVE

Anonimo28 luglio 2014, 08:06
Spero che continuerai a farci sognare con altri racconti......aspettiamo il tuo prossimo blog!!!!

Antonella Fasana30 luglio 2014, 11:18
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Grazie anonimo..non so se sei lo stesso anonimo del commento sul blog precedente ma grazie :)

Anonimo26 agosto 2014, 22:53
Quindi pressuppongo che tu sia tornata, visto che parli di luglio, a Torino. Ma quello che mi preme, se dovessi condensare
in due parole il carattere degli svedesi ed un giudizio sulla società svedese cosa scriveresti? La mia mail: prianomaurizio@libero.it

Antonella Fasana10 settembre 2014, 17:13
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Ciao Maurizio,
scusa il ritardo!!! Dopo il mio rientro sono stata un po' in giro per l'Italia quest'estate e sono rientrata da poco a casa..
Cmq x rispondere alla tua domanda direi:
SVEDESI= aperti ma riservati,
SOCIETA' SVEDESE= evoluta ma a volte un po' bigotta ;)
Un abbraccio,
Anto

Anonimo14 febbraio, 15:12
Fräck blogg,, Bra skrivit av dig , informativ och saklig ,, 
mvh
Salaris Giovanni / Göteborg

Antonella Fasana23 febbraio, 09:17
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Tack Giovanni Sorridente

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