Quando si deve partire per un paese sconosciuto, magari programmato da molti mesi e che ci allontanerà da casa per parecchio tempo, come l'Erasmus o simili, è facile che ci si immagini fantastici viaggi
on the road con annesso l'immancabile autostop e zaino sulle spalle.
La realtà è qualcosa di diverso, ma non meno entusiasmante ed avventurosa.
Tanto per cominciare uno zaino, per quanto grande possa essere, non basta, perciò alla partenza più che ad un giovane in cerca di avventure in luoghi esotici, il viaggiatore somiglia più ad un mulo che si è perso nel deserto. Avete mai pensato a quante cose servono in un anno?
Inoltre l'autostop non è poi così sicuro ed è comunque molto difficile trovare qualcuno disposto a trasportare voi e i vostri mille bagagli all'altro capo del mondo (o anche solo nello stato vicino), perciò bisogna scegliere con cura il metodo più efficace per varcare il confine e arrivare a destinazione.
Per quanto riguarda la Francia, se si deve andare a Parigi, nessun problema: aerei, treni, mongolfiere, tricicli, vi porterebbero anche in braccio, pur di farvi arrivare nella magnifica capitale.
Se però per caso siete diretti in una qualsiasi altra città, anche non tanto piccola, come
Bordeaux, allora, la scelta si fa più complicata. Per quanto riguarda gli aerei si possono trovare delle offerte abbastanza vantaggiose (sui 260 euro andata e ritorno) prenotando molto prima e sempre facendo scalo a Parigi, con
Air France (naturalmente il pratico volo low cost Bordeaux - Orio al Serio di Easyjet è stato cancellato ad oltranza). In ogni caso il mezzo alato è sempre più caro del treno e per di più è molto meno adatto a giovani avventurosi! Come detto, la prima cosa da imparare sulla Francia è che Parigi è il centro di tutto, della cultura, dei divertimenti, delle scuole e anche del sistema ferroviario.
Ad esempio Bordeaux e Torino sono più o meno sulla stessa latitudine, quindi un italiano sprovveduto che non immagina nemmeno che cosa significhi "centralizzazione alla francese", potrebbe pensare che la via più breve per andare a Bordeaux sia passare per la costa sud. Errore! E' più indicato farsi un giretto con il
Tgv fino alla capitale, cambiare stazione (
Gare de Lyon - Montparnasse) ed poi prendere un altro scattante trenino che vi porterà a destinazione. Il che è come se, partendo da Torino, per giungere a Venezia, si dovesse passare per Roma!
La buona notizia è che ci si mette veramente meno rispetto all'altra via, poiché si devono fare meno cambi (altrimenti sarebbe Torino-Ventimiglia-Nizza-Bordeaux) e con treni che non sono certamente ad alta velocità.
Per quanto riguarda le tariffe, all'inizio possono sembrare care, ma con alcuni accorgimenti si risparmia: per esempio comprando i biglietti su internet (il sito delle ferrovie francesi è
www.sncf.fr) e con largo anticipo (spesso ci sono delle offerte convenienti ).
Una volta in Francia, per viaggi successivi, c'è la possibilità di acquistare una carta che dà sconti fino al 60% per i ragazzi dai 12 ai 25 anni (si chiama
Carte 12-25 e costa 49 euro).
E così può iniziare l'avventura all'estero. Un ultimo suggerimento: se alla fine decideste di prendere il treno, non mettetevi a ridere quando degli omini di viola vestiti vi chiederanno il vostro biglietto con un sorriso a trentadue denti... sono i controllori.. sapete com'è, il viola quest'anno va di moda e i francesi sono attenti a questi particolari, così come non sono superstiziosi!